WGSS / Women and Girls Safe Space

un’iniziativa sperimentale sostenuta da

IRC - International Rescue Committee – e UNICEF.

È uno spazio per le donne e le ragazze del nostro territorio, e dei loro figli, che vivono in situazione di disagio sociale.

Le donne - soprattutto le donne straniere e dunque senza punti di riferimento o in assenza dei familiari - sono spesso sole e rese mute, costrette a subire atti di vera sopraffazione, che difficilmente emergono,  o emarginate e isolate dalla rete sociale locale.

Lo spazio donne WGSS è dunque un luogo sicuro dove raccontarsi tra pari e condividere le stesse paure, difficoltà e sfide, per trovare insieme soluzioni pratiche e supporto emotivo, così come sogni, desideri e speranze.

All’interno del WGSS c’è uno spazio per i figli delle donne e delle ragazze, gestito da educatrici professioniste (in collaborazione con la Cooperativa LiberaMente), in modo da consentire alle donne di poter venire con i propri figli, ma allo stesso tempo dedicarsi un tempo per sé. Lo staff del WGSS è composto dalla psicoterapeuta esperta nelle tematiche e nell’approccio dell’etnopsicologia Maria Chiara Monti, da due mediatrici linguistico-culturali, due educatrici professioniste, volontari e tirocinanti dell’Università degli Studi di Palermo.

Lo staff è connesso a quello più ampio del CentroPenc in modo da consentire la eventuale presenza di altri mediatori (se necessitano altre lingue) e di un altro psicologo.

PROGRAMMA

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