High Fives

CENTRO PENC ANTROPOLOGIA E PSICOLOGIA GEOCLINICA

 

CHI SIAMO

Siamo un’associazione non profit fondata nel 2015 e riconosciuta come ONLUS nel 2017, collocata tra le associazioni del terzo settore. 

Svolgiamo attività di solidarietà sociale e salute mentale rivolte a persone più vulnerabili e ai loro care givers.

Il Centro collabora dal 2017 con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Palermo.

Image by Zach Vessels
 

EMERGENZA CORONAVIRUS

Il Centro offre supporto psicologico “a distanza” a ragazzi e a operatori di comunità per gli esiti sulla salute mentale generati dalla pandemia.

 

Contattaci per un supporto.

 

IL NOSTRO TEAM

Fondatori

foto Filippo.jpg
foto Maria Chiara 2.png

FILIPPO CASADEI

Psicologo clinico | Antropologo

Filippo Casadei è antropologo, psicologo e psicoterapeuta, esperto in metodologia dell’etnopsichiatria; dal 2000 lavora in progetti per l'implementazione dei servizi di salute mentale, nel territorio italiano, rivolti a migranti adulti e minori stranieri non accompagnati. Ha esperienza di viaggio in diversi paesi dell'Africa. Nel 2015 fonda con Maria Chiara Monti l’associazione Centro Penc.

MARIA CHIARA MONTI

Psicoterapeuta gruppoanalista

Maria Chiara Monti è psicologa e psicoterapeuta gruppoanalista, esperta in Etnopsicologia. Nel 2008 ha fondato e coordinato il Servizio di Etnopsicologia presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria "P. Giaccone" di Palermo, e ha curato un ampio lavoro di rete sul territorio mettendo in connessione sinergie e legami tra attori istituzionali e del privato sociale che si occupano in vari settori del benessere dei migranti.

Il Centro è composto da professionisti qualificati con una vasta esperienza nel loro campo.

atori

Altri collaboratori: 

1.     ROSALIA TERRANA - Psicologa Clinica: Psicologa, psicoterapeuta in formazione presso l'Accademia di Psicoterapia della Famiglia. Dal 2015 lavora in ambito migratorio con particolare attenzione alla violenza di genere.

2.     SARA FERREIRA DA SILVA - Assistente di progetto e amministrativo: dà supporto amministrativo al Centro e partecipa alla scrittura e il monitoraggio di progetti europei.

 

Mediatori/Mediatrici linguistico-culturale: 

 

1.     DEBORAH SUNDAY IGIEBOR - parla inglese, pidjin english, edo e fa transitare vissuti e parole dal mondo del paziente al mondo del terapeuta.

2.     OUSMAN DRAMMEH - parla inglese e mandinka, e fa transitare vissuti e parole dal mondo del paziente al mondo del terapeuta.

3.     DAFRA MADINA (MIMI) ROSE OUATTARA - parla francese, bambara, djula e fa transitare vissuti e parole dal mondo del paziente al mondo del terapeuta.

4.     MOUSSA KOULIBALY - parla francese, malinkè, susu, djula, fula, bambara, konia e fa transitare vissuti e parole dal mondo del paziente al mondo del terapeuta.

5.       YUSUPHA SANYANG - parla inglese, jola, wolof e fa transitare vissuti e parole dal mondo del paziente al mondo del terapeuta.

 

ATTIVITÀ

La nostra mission è quella di curare la comunità attraverso azioni di diffusione di una cultura etnopsicologica.

CENTRO DI ETNOPSICOLOGIA

Il Centro di Etnopsicologia è l’attività centrale del Centro Penc e svolge attività clinica di cura psicologica secondo l’approccio dell’Etnopsichiatria GeoClinica, attraverso una mediazione linguistico-culturale competente.
Il Centro è stato fondato nel 2008 all’interno dell’Azienda Universitaria del Policlinico di Palermo “P. Giaccone” e si è spostato nel 2017 presso i locali del Garante per l’infanzia e l’adolescenza del comune di Palermo.

The%20Farewell_edited.jpg

FORMAZIONE

Il Centro svolge una diffusa attività di formazione su un ampio territorio, rivolta a educatori, psicologi, assistenti sociali e mediatori che lavorano nei centri di accoglienza e nei servizi di salute mentale.

Gli studenti adolescenti che solleva le

CONSULENZA

Il Centro fornisce consulenza nel campo dell'Etnopsicologia, sia per la cura di pazienti, sia per svolgere azioni di advocacy, ed è anche specializzato nella supervisione clinica in centri di accoglienza per minori non accompagnati e centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo.

Image by Fachy Marín

A CHI SONO RIVOLTI I NOSTRI SERVIZI

BAMBINI, ADOLESCENTI E MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI (MSNA)

Il Centro opera secondo il principio che i bambini e gli adolescenti vadano sempre protetti e che la loro tutela sia la priorità di qualsiasi intervento che viene attuato ad alti livelli di riservatezza.

Image by Siddhant Soni

DONNE SOLE SOPRAVVISSUTE A VIOLENZA DI GENERE E VITTIME DI TRATTA

L’attenzione per il mondo femminile più fragile è da sempre una delle priorità del Centro, che ha una consolidata competenza nella cura delle donne vittime di abusi e della prostituzione forzata.

Image by Luis Galvez

PROFUGHI E RIFUGIATI VITTIME DI TORTURA E TRAUMA ESTREMO

Il Centro ha sviluppato una sensibilità specifica e solida esperienza sulla cura dei traumi da tortura e da trattamenti disumani e degradanti cui sono spesso soggetti i migranti lungo le rotte verso l’Europa, temi sui quali il Centro fa anche attività di advocacy.

Image by Ye Jinghan

SCARICA BROCHURE

Disponibile per il download il materiale informativo sui servizi del Centro Penc.

PER CONOSCERCI MEGLIO

Contiene maggiori informazioni sui nostri servizi, attività e sul metodo da noi utilizzato.
Disponibile in italiano.

DA CONDIVIDERE CON CHI VUOI

Ideale per far conoscere i nostri servizi ai potenziali beneficiari.
Disponibile in 4 lingue: italiano, inglese, francese e bangla.

 

PARTECIPA

Le azioni collettive sono la nostra forza; e anche tu puoi fare la differenza con Centro Penc proprio ora! Il sostegno che riceviamo è uno stimolo a fare sempre meglio per poter risolvere i più grandi problemi della società. Contattaci oggi stesso ed entra a far parte della nostra comunità. Lascia un segno!

Image by Cytonn Photography
centro penc_5x1000.jpg
Image by ray sangga kusuma

DIVENTA NOSTRO PARTNER

La nostra organizzazione apprezza la generosità e l'impegno di persone come te. Tutti i contributi offerti a Centro Penc renderanno la nostra Organizzazione ancora migliore. Vogliamo fornirti informazioni precise su come sostenere le nostre cause, dunque non esitare e contattarci per qualunque domanda o commento.

FAI UNA DONAZIONE

Questo è uno dei modi più semplici per darci una mano. Crediamo che per riuscire nelle nostre iniziative sia fondamentale coinvolgere la comunità. Centro Penc fa passi da gigante grazie a questi contributi semplici ed efficienti. Fai una donazione! Dona il tuo 5x1000 o fai un bonifico. Contattaci subito!

DONA IL TUO TEMPO

Vorresti darci una mano ma non sai da dove iniziare? Dona il tuo tempo e cogli l'occasione per aiutarci. È un gran modo di dare un contributo alla nostra causa, e ogni piccola azione costruirà la strada verso un domani migliore. Contattaci oggi stesso per avere più dettagli su come sostenere il nostro operato.

 

LAVORA CON NOI

Vorresti lavorare con noi? Dai un'occhiata alle seguenti opportunità!

Sessione di psicologo

AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA DI SELEZIONE COMPARATIVA DEL PERSONALE ESTERNO E DEI PROFESSIONISTI PER IL PROGETTO
“AL HIMAYA – Liberi dalla violenza. Programma multi-azione per il potenziamento e la qualificazione della risposta alla violenza sui minorenni stranieri a Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani”

CODICE PROGETTO: PROG-3544
CUP: J19J21000330005

Il Centro Penc nell’ambito del progetto “AL HIMAYA – Liberi dalla violenza. Programma multi-azione per il potenziamento e la qualificazione della risposta alla violenza sui minorenni stranieri a Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani” – finanziato dal Fondo Asilo, Immigrazione e Integrazione 2014 -2020, si propone di migliorare la risposta “di sistema” alla violenza sui minori stranieri mediante un meccanismo qualificato, coordinato e interdisciplinare. Per realizzare tale obiettivo, Centro Penc desidera acquisire, mediante il presente avviso, le candidature per la selezione di: mediatori/trici linguistico-culturale di lingua bangla e di lingua somala;

Per consultare il bando di selezione e il modello di domanda, si prega si scaricare i seguenti allegati:





AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO MEDIANTE PROCEDURA DI SELEZIONE COMPARATIVA DEL PERSONALE ESTERNO E DEI PROFESSIONISTI PER IL PROGETTO
“AL HIMAYA – Liberi dalla violenza. Programma multi-azione per il potenziamento e la qualificazione della risposta alla violenza sui minorenni stranieri a Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani”

CODICE PROGETTO: PROG-3544
CUP: J19J21000330005

Il Centro Penc nell’ambito del progetto “AL HIMAYA – Liberi dalla violenza. Programma multi-azione per il potenziamento e la qualificazione della risposta alla violenza sui minorenni stranieri a Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani” – finanziato dal Fondo Asilo, Immigrazione e Integrazione 2014 -2020, si propone di migliorare la risposta “di sistema” alla violenza sui minori stranieri mediante un meccanismo qualificato, coordinato e interdisciplinare. Per realizzare tale obiettivo, Centro Penc desidera acquisire, mediante il presente avviso, le candidature per la selezione di: mediatori/trici linguistico-culturale; 1 assistente sociale; 1 medico pediatra, 1 logista contabile.

Per consultare i bandi di selezione e il modello di domanda, si prega si scaricare i seguenti allegati:

Per maggiori informazioni, contattaci all’indirizzo centropenc@gmail.com.

Verranno accettate solo le candidature pervenute via e-mail a centropenc@gmail.com.

La/Il candidata/o che risponderà ai criteri sopraelencati, sarà convocata/o per un colloquio.           

 

CONTATTACI

Il Centro si trova presso il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo. 

Per qualsiasi informazione, puoi chiamarci tutte le mattine dalle 8:30 alle 14:00 al numero: 091 7404180

L'accesso è gratuito.

Via Catania 146, Palermo, Italia

Il tuo modulo è stato inviato!

 

NEWS

In questa sezione troverai le principali novità relative al nostro settore così come i progetti di cui siamo parte.
Dai un'occhiata!

WhatsApp Image 2020-10-20 at 11.55.11.jp

WOMEN AND GIRLS SAFE SPACE

Il WGSS -  Women and Girls Safe Space – è un’iniziativa sperimentale sostenuta da IRC - International Rescue Committee, e resa operativa dal Centro Penc.

È uno spazio per le donne e le ragazze del nostro territorio, e dei loro figli, che vivono in situazione di disagio sociale, al fine di fare emergere situazioni di sofferenza psicologica, incluso fenomeni di violenza (anche intrafamiliare) che sappiamo essere difficilmente rintracciabili, ma che portano ad esiti drammatici (fino a volte ai più gravi fenomeni di femminicidio, o a esperienza per i più piccoli di violenza assistita). È un luogo sicuro dove raccontarsi tra pari e condividere le stesse paure, difficoltà e sfide, per trovare insieme soluzioni pratiche e supporto emotivo, così come sogni, desideri e speranze. 

Durante la permanenza allo spazio le donne e le ragazze possono svolgere delle attività ludico-ricreative, come partecipare al corso di sartoria, accedere all’“angolo parruccheria”, al corso di yoga, al momento di cucina insieme, al corso di italiano, svolto dai docenti di Itastra Unipa Italiano per Stranieri, o stare semplicemente insieme, anche ai momenti di formazione/informazione su tematiche importanti, come la casa (ricerca di prima abitazione o affitto), la salute della donna (ginecologia), la salute dei bambini (pediatria), gli aspetti legali e amministrativi legati ai documenti. Ogni settimana le donne e le ragazze decidono di invitare esperti esterni, rappresentanti di servizi, di associazioni o organizzazioni.

Il Safe Space ha una metodologia partecipata, cioè sono le donne e le ragazze che decidono in gruppo, in modo concordato con lo staff quali attività organizzare, e chi invitare. 

All’interno del Safe Space c’è anche uno spazio per i loro figli, gestito da educatrici professioniste, in modo da consentire alle donne di poter venire con i propri figli, ma allo stesso tempo dedicarsi un tempo per sè.

L’accesso è libero; le donne e le ragazze che già accedono allo spazio, possono invitare conoscenti, familiari e amiche direttamente al Safe Space, ed è aperto anche a donne e ragazze italiane.

logo garante sito.jpg

COLLABORAZIONE CON IL GARANTE DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA DEL COMUNE DI PALERMO

In 2013 il Comune di Palermo ha istituito il Garante dei diritti per l'infanzia e per l'adolescenza, che ha il compito di garantire il rispetto e l’attuazione dei diritti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze presenti sul territorio Comunale.

Dal 2017 il Centro Penc ha una collaborazione attiva con il Garante, che svolge un ruolo fondamentale in tutti i progetti attualmente attivi e passati dalla nostra associazione.

irc%20logo_edited.jpg

COLLABORAZIONE CON INTERNATIONAL RESCUE COMMITTEE

Il Centro Penc ha iniziato una collaborazione con l'International Rescue Committee (IRC) nel Progetto "RAI Program Response Plan to the COVID-19 Pandemic" il cui obiettivo principale è aiutare gli immigrati e i richiedenti asilo ad affrontare nel miglior modo possibile gli impatti generati dall'attuale pandemia. 
Oltre a questo, il Centro Penc lavorerà per rafforzare la capacità del personale del centro di accoglienza di gestire i casi, e aumentare la capacità dei mediatori culturali e linguistici di supportare servizi etnopsiciatici a distanza per migranti e richiedenti asilo, e prevenire il burn out.

logo%20sos%20villaggi_edited.jpg

COLLABORAZIONE SOS CHILDREN'S VILLAGES

SOS Children's Villages, War Child Holland e Save the Children hanno unito le forze per aiutare i bambini rifugiati a far fronte adeguatamente alle difficoltà, a gestire le loro emozioni e a socializzare con altri bambini, al fine di prevenire problemi di salute mentale.
Attraverso il progetto biennale 'EPSUM - Migliorare il benessere psicosociale dei minori non accompagnati', finanziato dall'UE, verranno formati e supportati professionisti selezionati e volontari in Italia, tra cui il Centro Penc, Grecia e Svezia al fine di integrarsi nei servizi esistenti rivolti ai bambini in migrazione, l'intervento psicosociale "TeamUp", sviluppato da War Child Holland, Save the Children Paesi Bassi e UNICEF Paesi Bassi.

logo%20unicef%202_edited.jpg

COLLABORAZIONE CON UNICEF

Dal 2019 Unicef sostiene il Centro di Etnopsicologia. Nel 2019 il Centro ha lavorato nel Progetto "Sostenere i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati sopravvissuti di GBV", volto a dare supporto psicologico a minori fragili sopravvissuti a violenza di genere; è iniziato il primo gruppo sperimentale di supporto etnopsicologico a conduzione psicodinamica di tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.
Nel 2020 il Centro è impegnato nel progetto "Supporting Migrants Victims of Gender Based Violence and Other Forms of Violence", per la psicoterapia a giovani e donne migranti che portano i segni del trauma e della violenza.

logo_museke 2.jpg

COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE MUSEKE

Il Centro Penc ha ricevuto un sostegno dalla Fondazione Museke di Brescia per il progetto “SGBV Care – Centro di cura per le vittime di violenza d genere”, per offrire percorsi di psicoterapia a mediazione a giovani donne migranti sopravvissute a violenza di genere; da settembre 2019 la fondazione Museke sostiene il progetto “L’art – laboratori per cucire tessuti e relazioni” ,  di cui il Centro Penc è partner, con capofila la cooperaitva sociale Libera…mente, per dare l’opportunità a un gruppo di giovani migranti vulnerabili di realizzare il sogno di avviare una sartoria artigianale.  Attualmente, i giovani producono mascherine per la prevenzione del COVID19.

logo hera.jpg

COLLABORAZIONE CON COOPERATIVA HERA

Nel triennio 2017-2020 il Centro Penc è impegnato nell'organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento sulle tematiche della migrazione, di salute, dell'accoglienza, legali, in collaborazione con la Cooperativa Hera, il patrocinio del Comune di Partinico e il Servizio SPRAR, sul territorio di Partinico.
Coordinatore scientifico: dott.ssa Maria Chiara Monti 

logo centro astalli 2.jpg

COLLABORAZIONE CON CENTRO ASTALLI

Da Aprile 2019 il Centro ha una collaborazione con il Centro Astalli nel progetto "Sportello di ascolto per rifugiati", finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo dell'8x1000 dell'IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l'anno 2016 , per la cura psicologica delle vittime di violenza e ai migranti forzati.

seminario_edited.jpg

SEMINARIO INTERNAZIONALE DI ETNOPSICHIATRIA CON ANDRAS ZEMPLENI

Seminario Internazionale di Etnopsichiatria 
Relatori: Andras Zempleni e Reka Albert
Titolo: Hanno davvero le radici strappate? I legami sociali dei minori non accompagnati 
Patrocinato dall'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia e dal Garante Infanzia e adolescenza del Comune di Palermo.

libro%2520MC%25202_edited_edited.jpg

QUALE SGUARDO PER I MIGRANTI FORZATI? L'ESPERIENZA DELL'AMBULATORIO DEL POLICLINICO DI PALERMO

A ottobre 2015 è stato presentato, in un convegno tenutosi a Palermo, il libro “Quale sguardo sui migranti forzati? L’esperienza dell’ambulatorio del Policlinico di Palermo”. Un testo che racconta la storia di un progetto maturato e condotto dall’ambulatorio siciliano con i migranti.

 
I%20spilled%20some%20water%20while%20editing%20my%20shortfilm.%20this%20was%20the%20outcome_edited.j

"La vita non è come dovrebbe essere.

E' quella che è.

E' il modo in cui l'affronti che fa la differenza.”

Virginia Satir